Uscita di sicurezza

23 2 2007

Università e finanziaria

Filed under: Archivio - uscitadisicurezza @ 2:16

Per una lettura critica della legge di bilancio

Neanche per quest’anno buone notizie dalla Legge Finanziaria da dedicare alla “nostra” università. Stando al commento fi nale della Crui che riassume il malumore dell’intero mondo universitario, sia per il 2007 che per i successivi due anni, nel provvedimento non è previsto nessun tipo di incremento dei finanziamenti per risanare almeno due dei pilastri fondamentali
dell’istruzione universitaria: risoluzione dei contratti di lavoro interni, vecchi e nuovi, e la necessaria riorganizzazione degli Atenei oramai allo sbando sia fi sicamente che dal punto di vista gestionale delle risorse.
Nell’attuale Legge Finanziaria gli articoli dedicati specificatamente al funzionamento e sviluppo dell’università italiana sono addirittura quattro: l’art. 69 che prevede un incremento del fabbisogno nella misura del 3% rispetto a quello dell’anno precedente; il seguente si occupa, invece, delle assunzioni del personale universitario con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che aumenteranno entro i limiti dell’80% delle entrate correnti totali e delle cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato complessivamente intervenute l’anno precedente. Ovviamente nessun pericolo per le assunzioni conseguite dal superamento di concorsi pubblici in data precedente il 30 settembre 2006.

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20 2 2007

Scusate se esistiamo

Filed under: Archivio - uscitadisicurezza @ 13:59

Asu sotto sfratto, guerra agli spritz, Pollaio in pericolo:
c’è posto per gli studenti a Padova?

Le strade sono la nervatura dei nostri tragitti, sono il combattimento quotidiano delle nostre biciclette, sono la schiena nuda su cui scivoliamo verso casa a tarda ora.
Padova è la nostra città universitaria, ci ha adottato in case sgangherate sui muri delle quali rimbombano ancora le nostre risate. Ci ha affi dato le sue piazze perché non fossero popolate solo da stampelle e smog ma anche dall’instabile equilibrio dei nostri passi di danza, dei nostri accordi nottambuli.
Questo numero è dedicato agli spazi, a quelli che vorremmo, a quelli che a Padova ci hanno tolto, ai posti sempre più costretti, alle pedate dei potenti, ai nostri fl ussi di coscienza, al vetriolo dei nostri freschi pensieri.
Non è l’inganno che ci persuade. Non siamo i criceti sulla ruota convinti di procedere sempre nel medesimo perimetro di gabbia. Non è far scorrere la stessa scenografi a sullo sfondo sfuocato il modo per avvertire il cambiamento. Le nostre parole sono l’unico espediente per affondare le orme nella sordità della neve.

18 2 2007

Nessuno invoca la libertà di stampa se non chi vuole abusarne. (J. W. Goethe)

Filed under: Uscita di sicurezza - xyz @ 15:00

ragazzo giornali strillone

Il giornale è uscito. È in distribuzione, se nella vostra facoltà ancora non si è visto, non disperate, arriverà. Orde di redattori stanno per invadere la città cariche di pesanti fascicoli A3. Nessuna zona resterà scoperta. Arriveremo dove nessuno prima è mai arrivato. A chi la torre di Archimede? A noi!

Per chi non è a Padova, per chi non frequenta e anche per i posteri, gli articoli compariranno, uno alla volta, anche su questo blog. Parlano della città, dell’università, soprattutto parlano degli spazi che la città nega a chi vive l’università.
Inevitabilmente autobiografici, abbiamo cercato di non essere autoreferenziali. Di leggere il nostro problema come segno di un problema più generale.
Magari non ci siamo riusciti. Magari ci farebbe piacere saperlo. Quindi, per favore, leggete, riflettete, rispondete.
Per opinioni, critiche e (preferibilmente) insulti, scrivete a uscitadisicurezza[chiocciola]gmail.com.

7 2 2007

Rientrata di sicurezza

Filed under: Uscita di sicurezza - xyz @ 19:17

Siamo tornati.
Dopo un anno di silenzio, un nuovo numero di Uscita di Sicurezza, il giornale dell’ASU, è pronto e sarà reperibile in forma cartacea a partire da domani. Intanto beccatevi il file pdf.
I temi trattati su questo numero sono: gli spazi studenteschi (la nostra vicenda, il Comune e la gestione degli spritz, le difficoltà dell’aula studio Pollaio/Acquario), un’analisi della finanziaria, il Comitato Pari Opportunità fermo, l’immancabile spazio culturale e musicale, con un nuovo progetto in collaborazione con giovani artisti padovani, e le rubriche con le nostre iniziative.

Uscita di sicurezza - bianco e nero (ca. 1,5 Mb)
Uscita di sicurezza - colori (ca. 3 Mb)

17 1 2007

le meraviglie spettano ai meravigliosi

Filed under: Uscita di sicurezza - uscitadisicurezza @ 13:16

La scellerata pagina bianca, incubo dello scrivente.
Ho l’ardua responsabilità di occuparmi di questo blog. Aiutarlo a guarire, dargli una spiegazione per la trascuratezza, convincerlo che ci sono buoni motivi per ripartire.
il primo buon motivo è che uscirà un nuovo numero di “uscita di sicurezza”. prima che gennaio finisca, con le giorante che cominceranno impercettibilmente ad allungarsi, e alcune idee che continuano a sguazzare in testa per un potenziale nuovo numero.
Ma l’associazione è stata sfrattata, per ragioni tanto dibattutte quanto poco esaurienti.
non è facile da spiegare, un blog è ospite di una realtà virtuale gratuita e a parte l’interazione in tempo reale, non c’è niente che possa prendere un posto concreto paragonabile agli aspetti palpabili del nostro pianeta rotante.
Non si può spiegare l’indignazione,l’incredulità, e tutto quello che evoca pensare di andarsene, a forza, da un posto che in un certo senso era un punto di riferiemento.
Dove entrando sarebbe spuntata una testolina da dietro il bancone pronta ad aiutarti, dove non importa quanta polvere si stia accumulando:l’ASU è un’ officina, non un posto da fighetti.
tutto quello che occorrerebbe è lo spazio, o una scellerata pagina bianca a cui dire che ci si è rimasti male, che no, ci piaceva lasciare ancora per un po’ l’amore per il denaro dalle parti basse della classifica
“E’ una specie di gioco:come corrersi dietro con curve e sbandamenti e l’arbitro che urla CAMBIO ogni nove secondi e quando si sente “cambio” si sa che l’inseguitore diventa inseguito e via dicendo.
E comunque in tutto questo corrersi dietro se uno è troppo più veloce dell’altro è meglio che rallenti, perché quando si urla CAMBIO rischia di trovarsi così lontano ( e ci si è spinto lui…) che col cavolo che lo riprende l’ex volpe ora lepre lontanissima kilometri, altre amicizie, sogni delegati ad altri gelati, altri vini, altre sigarette…”

postato da:Valentina, la stagista sentimentale

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