Nuovo sito!
La versione online di uscita di sicurezza ricomincia nel nuovo sito www.uscitadisicurezza.info!
La versione online di uscita di sicurezza ricomincia nel nuovo sito www.uscitadisicurezza.info!

Il giornale è uscito. È in distribuzione, se nella vostra facoltà ancora non si è visto, non disperate, arriverà. Orde di redattori stanno per invadere la città cariche di pesanti fascicoli A3. Nessuna zona resterà scoperta. Arriveremo dove nessuno prima è mai arrivato. A chi la torre di Archimede? A noi!
Per chi non è a Padova, per chi non frequenta e anche per i posteri, gli articoli compariranno, uno alla volta, anche su questo blog. Parlano della città, dell’università, soprattutto parlano degli spazi che la città nega a chi vive l’università.
Inevitabilmente autobiografici, abbiamo cercato di non essere autoreferenziali. Di leggere il nostro problema come segno di un problema più generale.
Magari non ci siamo riusciti. Magari ci farebbe piacere saperlo. Quindi, per favore, leggete, riflettete, rispondete.
Per opinioni, critiche e (preferibilmente) insulti, scrivete a uscitadisicurezza[chiocciola]gmail.com.

Siamo tornati.
Dopo un anno di silenzio, un nuovo numero di Uscita di Sicurezza, il giornale dell’ASU, è pronto e sarà reperibile in forma cartacea a partire da domani. Intanto beccatevi il file pdf.
I temi trattati su questo numero sono: gli spazi studenteschi (la nostra vicenda, il Comune e la gestione degli spritz, le difficoltà dell’aula studio Pollaio/Acquario), un’analisi della finanziaria, il Comitato Pari Opportunità fermo, l’immancabile spazio culturale e musicale, con un nuovo progetto in collaborazione con giovani artisti padovani, e le rubriche con le nostre iniziative.
Uscita di sicurezza - bianco e nero (ca. 1,5 Mb)
Uscita di sicurezza - colori (ca. 3 Mb)
La scellerata pagina bianca, incubo dello scrivente.
Ho l’ardua responsabilità di occuparmi di questo blog. Aiutarlo a guarire, dargli una spiegazione per la trascuratezza, convincerlo che ci sono buoni motivi per ripartire.
il primo buon motivo è che uscirà un nuovo numero di “uscita di sicurezza”. prima che gennaio finisca, con le giorante che cominceranno impercettibilmente ad allungarsi, e alcune idee che continuano a sguazzare in testa per un potenziale nuovo numero.
Ma l’associazione è stata sfrattata, per ragioni tanto dibattutte quanto poco esaurienti.
non è facile da spiegare, un blog è ospite di una realtà virtuale gratuita e a parte l’interazione in tempo reale, non c’è niente che possa prendere un posto concreto paragonabile agli aspetti palpabili del nostro pianeta rotante.
Non si può spiegare l’indignazione,l’incredulità, e tutto quello che evoca pensare di andarsene, a forza, da un posto che in un certo senso era un punto di riferiemento.
Dove entrando sarebbe spuntata una testolina da dietro il bancone pronta ad aiutarti, dove non importa quanta polvere si stia accumulando:l’ASU è un’ officina, non un posto da fighetti.
tutto quello che occorrerebbe è lo spazio, o una scellerata pagina bianca a cui dire che ci si è rimasti male, che no, ci piaceva lasciare ancora per un po’ l’amore per il denaro dalle parti basse della classifica
“E’ una specie di gioco:come corrersi dietro con curve e sbandamenti e l’arbitro che urla CAMBIO ogni nove secondi e quando si sente “cambio” si sa che l’inseguitore diventa inseguito e via dicendo.
E comunque in tutto questo corrersi dietro se uno è troppo più veloce dell’altro è meglio che rallenti, perché quando si urla CAMBIO rischia di trovarsi così lontano ( e ci si è spinto lui…) che col cavolo che lo riprende l’ex volpe ora lepre lontanissima kilometri, altre amicizie, sogni delegati ad altri gelati, altri vini, altre sigarette…”
postato da:Valentina, la stagista sentimentale
Ciao a tutta la redazione e ai potenziali lettori che ci sono in rete.
Ho appena provveduto a inserire gli articoli del primo numero di Uscita di Sicurezza (aprile 2005). Rileggendo l’intervista fatta al Sindaco ho potuto fare un bilancio dei suoi (quasi) due anni di amministrazione…eeehmmmm…
A buon intenditor…
-M-
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