Legge 22/06 per il voto degli studenti all’estero

L’Ufficio Elettorale spiega agli studenti Erasmus perchè non possono votare dall’estero.
Additano a colpevole la legge 22/o6.
Riporto di seguito la risposta alla nostra richiesta di chiarimento:
“Gentile Signore,
La normativa che consente il voto ad alcuni connazionali temporaneamente all’estero (legge 22/06)è stata approvata dal Parlamento a larghissima maggioranza e su iniziativa parlamentare e non governativa.L’approvazione è intervenuta in tempi estremamente ristretti ed è stata considerata dagli stessi proponenti una soluzione provvisoria, certamente perfettibile sia sotto il profilo della rappresentatività e del legame eletto/elettore (ricordo per inciso che i temporaneamente residenti all’estero voteranno per la circoscrizione estero, non per quella nazionale di appartenenza)che per quanto riguarda i beneficiari.Sarà quindi probabilmente rivista nella prossima legislatura e, attraverso una riflessione più approfondita, mi auguro che sarà possibili individuare una soluzione che non penalizzi gli studenti.”
Gli studenti Erasmus in Svezia si sono sentiti in dovere di replicare a questa mail con una manciata di righe, che però sono atte a mettere in luce la precarietà è lo straniemento che questa risposta ci porta in dono:
Riporto la replica degli studenti:
“Gentile Ufficio Elettorale,
in primis comunichiamo che a noi studenti Erasmus in Svezia ha fatto molto piacere ricevere questa risposta.
La ringraziamo perchè ci ha puntualmente ricordato come si emanano le leggi, ma che la legge in questione sia stata votata da buona parte del parlamento non è, dal nostro punto di vista, una grande giustificazione.
Prendiamo atto di questa situazione, facendo però presente che “il numero di votanti” e la definizione di “perfettibile” non sono criteri utili a misurare la bontà di una legge.
Ci uniamo alla speranza dell’Ufficio Elettorale e ci auguriamo che questa legge possa essere cambiata nella nuova legislatura con il conforto di una maggioranza ancora più ampia e senza la necessità di definirla “perfettibile”.”
Firmato da 9 studenti italiani in Erasmus in Svezia.




scusate, ma la questione investe le elezioni politiche o le elezioni studentesche?
Comment by krisztov — 26 3 2006 @ 22:34
il post riguarda le elezioni politiche 2006.
spero che, con un’operazione di e-democracy, in futuro si possa votare dall’estero anche per le elezioni studentesche….
Comment by berrettoasonagli — 28 3 2006 @ 9:55