Un’opportunità alla parola
Una oportunidad a la palabra.
Questa era la proposta che, oltre tre anni, il subcomandante Marcos faceva a ETA (Euskadi Ta Askatasuna), l’organizzazione terroristica che lotta per l’indipendenza del País Vasco.
Tre anni dopo, finalmente, ETA ha deciso di dare quest’opportunità alla parola. A tempo indeterminato, le armi taceranno, e toccherà alle parole lottare per trovare un brandello di civiltà e di riconoscimento reciproco in cui tutti i popoli della Spagna possano ritrovarsi.
Strani simboli con serpenti attorcigliati, parole incomprensibili pieni di x e k, fantasmi incappucciati.
Ma anche attentati sanguinari, paura di uscire di casa, controllo
sociale spietato e punizione del diverso.
Ma anche lotta di liberazione, lotta di classe, lotta per la libertà.
Tutto questo è la questione basca, crocevia di buona parte delle storie del XX secolo.
Per saperne di più, splendido speciale de El País.



