Uscita di sicurezza

25 3 2006

Federalismo Fiscale

Filed under: Politica universitaria - soupe @ 18:32

Nei giorni scorsi ha completato l’iter amministrativo la pratica riguardante il finanziamento da parte degli studenti di specifici progetti di facoltà.
In sostanza le facoltà possono richiedere agli studenti iscritti una contribuzione ulteriore, massimo cento euro ripartiti secondo i parametri ISEE, su progetti di miglioramento alla didattica ritenuti necessari; è previsto un meccanismo attraverso il quale la facoltà acquisisce il parere delle rappresentanze studentesche in seno ad esse.
I rappresentanti degli studenti in Senato e CdA si sono fermamente opposti a questo nuovo meccanismo che di fatto rappresenta una sorta di federalismo fiscale: immutato rimane il sistema classico di contribuzione centrale, a questo si aggiunge però il contributo richiesto direttamente dalla facoltà.
Lapalissiano è che con questa nuova formula non si cela null’altro che un aumento dell’imposizione fiscale.
Le facoltà obiettivamente soffrono per l’esiguità dei fondi a loro trasmesse; questo è dovuto innanzitutto allo scarso investimento governativo di questi anni, ma altrettanta responsabilità è imputabile al sistema obsoleto di ripartizione dei fondi di ateneo. Sollevando tale questione, il Rettore si è difeso affermando che nell’apposita commissione i presidi non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla ripartizione delle entrate. La conclusione a cui sono giunti è quindi la scellerata proposta sopra indicata.
E’ tristemente noto che uno dei più annosi problemi dei rappresentanti in facoltà è il non avere un quadro preciso della situazione economica, in modo da valutare l’effettiva necessità di richiedere ulteriori fondi; sorge subito la preoccupazione di come sarà possibile prendere serenamente una decisione così penetretante e vincolante per gli studenti.
Se realmente l’ateneo crede che questa decisione rappresenti un ulteriore passo per la collaborazione tra strutture e studenti (introducendo una procedura che prevede obbligatoriamente l’acquisizione di un consenso) riteniamo che tale procedura debba diventare prassi ordinaria per tutte le decisioni e non pretesto o eccezionalità che giustifichi un provvedimento che aumenta di fatto le tasse.

23 3 2006

Legge 22/06 per il voto degli studenti all’estero

Filed under: Politica universitaria - berrettoasonagli @ 4:28

L’Ufficio Elettorale spiega agli studenti Erasmus perchè non possono votare dall’estero.
Additano a colpevole la legge 22/o6.
Riporto di seguito la risposta alla nostra richiesta di chiarimento:

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22 3 2006

Un’opportunità alla parola

Filed under: Massimi sistemi e universo mondo - xyz @ 20:22

etaUna oportunidad a la palabra.
Questa era la proposta che, oltre tre anni, il subcomandante Marcos faceva a ETA (Euskadi Ta Askatasuna), l’organizzazione terroristica che lotta per l’indipendenza del País Vasco.

Tre anni dopo, finalmente, ETA ha deciso di dare quest’opportunità alla parola. A tempo indeterminato, le armi taceranno, e toccherà alle parole lottare per trovare un brandello di civiltà e di riconoscimento reciproco in cui tutti i popoli della Spagna possano ritrovarsi.

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Segno di vita

Filed under: Politica universitaria - xyz @ 20:09

Ci siamo, eh.
Non siamo scomparsi.
Stiamo lavorando per voi. Obiettivo: mettere insieme un gruppo di rappresentanti degno di questo nome.

E di questo simbolo:
Il Sindacato degli Studenti

15 3 2006

I duellanti

Che noia! Anche qui un appunto sullo scontro più in voga del momento.
Ma più che parlare degli argomenti portati dall’uno e dall’altro, più che disquisire sugli abiti di scena, sarebbe bello riflettere sulla risonanza che questo ha avuto nella vita di giovani come noi.

Per esempio io, sabato sera, subito dopo aver finito di lavorare, mi sono voluta informare se fosse stata decisa la data fatidica.
Ci sono stati numerosissimi gruppi che si sono riuniti davanti alla tv come in occasione della finale dei mondiali di calcio! Chissà chi aveva anche qualche bandiera, o cappellino… o tromba da stadio!!!
Ci sono addirittura irriducibili interisti che hanno rinunciato a vedere la sfida per i quarti di finale di Champion’s league pur di gustarsi il delizioso manicaretto del dopo cena.

C’è però chi ne è rimasto deluso… noia noia noia…

Al 3 aprile la partita di ritorno.

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